MATtam 14

Manto Arte Temporanea | Temporary Art Manto
short exhibitions in found spaces

Isolo17 Gallery | Piazza Isolo 17 | Verona

Raffaella Formenti

Bit e BYTE bitte

Friday October 19 2012
only between 5:30 and 7:30 PM


SVUOTO la quantità in gesto di struttura. Non scrivo lineare.
Scrivo LINEARE e premo INVIO in pacchetti e codici.
Per pochi bit.
Di parole e senso.

BYTE. Alterano spazi e piazze. Nessi sconnessi. Deviazioni. Lavori in corso nutriti di colore. ZIPPATI germinanti in cerca di erezione. Di un senso. Passi scompaginati senza rilegatura. Appunti in dispersione a fare. WWWiki Scraps confusi.
E posto ai posteri sfrucugliar di parole che sottenda giochi alti ed altri, che a specchio prendano colore. Non posso dire quanto l'imbalsamatura in BYTE le improverischia in verità, inconsistenti e fatue, anzi famie.
Infamie di ubriacatura a tasto, su cui calare velo e non ribalta, che ne ribalti il senso gioco in false verità, colate ai posteri ma già scollate. Dal dirsi ragionevoli. Dal senso unico alternato ormai alterato nel sapersi altrove a diffusione. Ping pong privato deprivato di origine certificata, che cerca e trova gusto di rimbalzo in altre pareti.
E sposto. Bisturi a freddo, senza il contesto che ha tagliuzzato il testo in lacci liberi dai fori in cui erculearsi a stringere pensieri e un dire che abbia senso costruttivo o di ordine alfabetico. BYTE da registro, indice, archivio. Dimmi tu. A cui so di dar diletto a stomaco incauto e senza marciapiedi cavalcante glamour in polveri sottili, di smog e strisce opposte ai semplici pedoni. Pedine. On line. In gioco di parole senza il ruolo del dire. Suolo di porte in link saltellanti, tra sinapsi e sintassi, lanciando sassi alle vetrine e merletti in fuga da tomboli e tromboni senza spartito condiviso. Ora. E qui. Butto i dati in pixel e non rileggo. Non rinnego e firmo.

Raffaella Formenti (Brescia, '55), concentra il proprio interesse sulla parola stampata e sull'affollamento d'immagini che diviene vicolo cieco della comunicazione. Frequenti e rapidi attraversamenti dell'Europa la stratificano di immagini in espansione emotiva, dal Metrò di Parigi al Museo d'Art Brut di Losanna. Si diploma nell'89 all'Accademia di Brera a Milano iniziando una costante presenza espositiva. Alcune sue opere (tra cui la "Torre Informatica" del '92) fanno parte della collezione del Museo MART di Rovereto, esposte in occasione di mostre tra cui "La Parola nell'Arte" al MART di Rovereto e " Libri Taglienti Esplosivi e Luminosi" al Museion di Bolzano. Ultima pubblicazione "Lettere dal bordo di un monitor" per le Edizioni Roberto Peccolo di Livorno.

PERIODI: Dal '92 lavora utilizzando i colori offerti dalla vita del consumatore costante, portando in studio e in galleria materiali da imballaggio, manifesti e depliants pubblicitari reperiti nei centri commerciali e nelle buche delle lettere del quartiere.
SOGGETTI: analisi ironica dell'affastellarsi della comunicazione ridotta a rumore visivo. I titoli dei pezzi fanno spesso riferimento al web, all'invasione pubblicitaria e all'informatica.
TECNICHE: assemblaggi tridimensionali, installazioni, concrezioni con strappi d'immagini e parole dall'informazione pubblicitaria del buon consumatore, foto, slides show d'immagini. Utilizza scatole da imballaggio, contenitori di prodotti, depliants, pubblicazioni patinate, manifesti, colla termica, su supporti di recupero..

Per una biografia e bibliografia completa: raffaellaformenti.blogspot.com

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